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A tu per tu con i Competitor WorldSkills: intervista a Bruno Lo Rillo

BRUNO LO RILLO sarà il più giovane Competitor del #teamPiemonte in gara ai Campionati Nazionali WorldSkills Italy 2016, dal 29 settembre al 1 ottobre, per il mestiere di GRAFICO. Gli abbiamo fatto qualche domanda per sapere da lui che cosa si aspetta da questa esperienza, ed anche per capire come si sta preparando!

Come stai, Bruno, come stanno andando queste settimane? E come procedono gli allenamenti?

Bene, abbiamo fatti diversi incontri con Eliana Barbera per perfezionare alcune cose.

Tu sarai a Bolzano dal 29 settembre al 1 ottobre, che cosa ti aspetti da questa esperienza? Sei un po’ emozionato?

Mah, più che altro se vado là non è solo per partecipare. Ai Campionati Regionali WorldSkills Piemonte 2015 ero il più piccolo nelle prime gare e sono riuscito a qualificarmi lo stesso, quindi perché non dovrei passare ai Nazionali?

Parlando di gare: tu hai un rituale scaramantico prima dei WorldSkills?

Mah più che altro ripasso qualcosa, ma non ho gesti scaramantici.

Il momento più bello che ricordi, legato a WorldSKills? Preparazione, gara, quando qualcuno ti ha dato un consiglio…

Beh i momenti più belli sono l’inizio e la fine della gara. All’inizio si è tutti là, un po’ insicuri, nessuno sa bene come muoversi, e poi alla fine si ha la percezione di come si è andati. Sono i momenti più emozionanti!

C’è qualcuno che ti ha motivato, per queste competizioni?

L’unica motivazione che ho avuto è stata la mia. Essendo più giovane, magari mi dicevano “Ma sì, magari si va per partecipare”. Io ero forse l’unico che ci credeva veramente, posso ringraziare me stesso!

Quindi te l’aspettavi, non è stata una sorpresa!
Beh, diciamo che ero consapevole delle mie possibilità e del fatto che potevo farcela!

Parlando invece del tuo futuro lavoro: quando hai realizzato che volevi fare il grafico?

Sin da quando ero piccolo, mi è sempre piaciuto disegnare, creare cose nuove… Ho trovato questa scuola, Piazza dei Mestieri, dove andava anche mio fratello, e ho pensato “Potrebbe essere la mia strada!”. All’inizio diciamo che forse, anche se i lavori mi riuscivano, non “spiccavo” tanto. Poi grazie alla mia personalità, che è abbastanza competitiva, sono riuscito a farmi valere e a tirare fuori ciò che avevo.

L’aspetto che ti piace di più dell’essere grafico?

L’originalità! È la cosa più difficile da trovare, ma è anche la più bella.

Qual è il lavoro che ti ha dato più soddisfazione?

Ce ne sono parecchi, io amo usare Photoshop, Illustrator, mischiare i vari programmi e software… Non c’è un lavoro specifico però: cerco di fare al meglio tutti!

Secondo te, WorldSkills ha un po’ cambiato il tuo approccio a questo mestiere?

Sì! Un po’ mi ha fatto capire come si lavora, come fare le cose in tempi più veloci, più professionali. La competizione mi ha avvantaggiato perché mi piace.

Tanti ragazzi dicono che la competizione invece causa un po’ di ansia.

Ecco, per me è il contrario, perché mi sento a mio agio!

Completa la frase: se torno da Bolzano con la medaglia d’oro…

Eh! Eh! Festeggio tanto! Faccio una bella festa e poi vado a dire a tutti quelli che pensavano che non ce l’avrei fatta “Guarda qua”.
In bocca al lupo, Bruno!

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